Cent’anni adesso


Cent’anni sulle spalle
massicci, gravi,
Atlante beffato,
mi piego in silenzio.

Sorreggi, sorreggi
solleva ancora,
non c’è un tempo,
il perpetuo è fisso.

Gli affanni son desti
occhietti vivaci
ti succhiano l’Io
sputando il guscio.

Trema, trema
le giunture saltano,
vivi e spera
domani sarai albero.

2 Pensieri su &Idquo;Cent’anni adesso

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...