Goodbye


Ci vuole una dose di stupidità così superiore per non capire, che pure io mi arrendo.
Si salvi chi può, ognuno pare viva per se stesso.
Eppure io sogno di navi aeroplani e serpenti velenosi, tu che mi abbandoni e io che mi umilio per il Bene di tutti noi.
Al mattino il risveglio è così amaro che neppure i baci mai dati potrebbero dolcire.
Ci vuole così poco per non crederci più.
Ci vuole una donna per guardarsi sola e un paio di libri da vivere e morire.
Ho un viaggio in testa che mi chiama e allora la musica s’alza e copre, cenere e fango d’annata.
Goodbye, Goodbye e basta.