Mi manchi tra le foglie che cadono tutt’intorno


Se c’è un cielo oltre il mio sguardo, spero che contenga te.

Spero sia vero che tu sai ora, tu capisci, eppure mi pareva tu capissi già, piuttosto bene.

Spero tu tenga il mio cuore saldo, le mie speranze infrante ti prego di conservarle e rimandarmele in sogni.

Ritorna nei miei sogni, parlami, dimmi, o dammi la mano e stringila forte, donami la forza, il tuo amore.

Se tu sai, se puoi capire, occupatene tu, tu sai,c’è tanto di me lì con te.

Non lasciare questi spazi fra di noi, questi silenzi vacui, lo sai che mi manchi, che ho bisogno.

Non farmi chiedere, non è da me, non è da te, ci capiamo troppo.

Io ti aspetto in ogni sonno, in ogni notte, sono qui che aspetto e perdona ti prego se ti ho delusa.

Non volevo, non avrei voluto mai, sono stata cieca e ho spezzato il ghiaccio, una crepa enorme tra di noi.

Una volta tu, lo sai? Una volta io, lo so. Poco, per una vita intera; molto, per un rapporto sincero.

Occupati tu del cielo, rimanda i miei sogni infranti in speranze nuove e non lasciarmi più, dammi tue notizie.

Mi manchi nonna, il tuo odore, il modo in cui ti muovi e tutte le infinite chiacchiere fra noi.

Torna quando puoi, ti aspetto.

questa è tua.. era autunno e il mio cuore è avvolto dalle foglie che cadono e mi carezzano.. forse è la tua mano…

Autumn leaves under frozen soles,
Hungry hands turning soft and old,
My hero cried as we stood out there in the cold,
Like these autumn leaves I don’t have nothing to hold.

Handsome smiles wearing handsome shoes,
Too young to say, though I swear he knew,
And i hear him singing while he sits there in his chair,
Now these autumn leaves float around everywhere.

And I look at you, and I see me,
Making noise so restlessly,
But now it’s quiet and I can hear you saying,
‘My little fish dont cry, my little fish dont cry.’

Autumn leaves how faded now,
that smile that i’ve lost, well i’ve found some how,
Because you still live on in my fathers eyes,
These autumn leaves, oh these autumn leaves, oh these autumn leaves are yours tonight.

Quando una foglia cade


 

Se staccandosi dall’albero una foglia cade, non è sua la colpa.

Non è colpa forse del vento, che soffia e soffia instancabile, ingannevole portando seco un bisbiglio melodioso?

Non è colpa forse del ramo che si scuote per ogni colpo dal basso inferto?

Non è colpa forse del tempo che volge con le sue stagioni danzando in eterno scambio?

E la foglia dal legno scocca, vacillando sull’aerea scia, dondolando nella brezza tremula,  alle famigliari spoglie unita.

Un tappeto d’oro sui viali a un tratto, che a posare il passo nasce una magia ed i bimbi in festa cantano, saltellando in allegria.