Cenere sul capo e rose nel cuore


Cenere sul capo perché semplicemente sto trascurando il mio giardino segreto, il mio luogo privato in cui scrivere a perdifiato il mio pensiero e poi, in un tocco di tasto, lasciarlo libero, nell’etere, nell’internettere.. e condividerlo.

Porto però anche rose nel cuore oggi, grazie a chi si ricorda di me, grazie all’Amicizia che inaspettatamente nasce tra questi click, e mi innalza con fiducia , ricambiando la stima e il calore, grazie agli affetti di sempre, quelli che subiscono i miei impeti di umore: sorrisi e poi occhiatacce, rimbrotti e consigli, carezze abbracci e scappellotti. L’Amicizia che tenace attraversa il tempo, i ricordi, le memorie… e torna, a casa, nel mio cuore.

Perciò oggi, fugacemente, prima di coricarmi, come la gallina che sono, o un gallo in corpo di gallina (mi sveglio all’alba in questi giorni!), offro a voi tutti in amicizia le rose, i fiori del mio natale. Sono trentaquattro, letteralmente, primavere, dal mio primo respiro, un bacio.