Guai in vista-I racconti di Lara e Ruben.14-


Arrivarono curvi, dimentichi del tempo.
“Lara!”
“Ah! Ruben, ma che fai?”
Ruben stringeva Lara tra le braccia, dopo esserle corso incontro e averla sollevata da terra con sommo sbigottimento dei ragazzi che stavano rientrando.
“Ehi ragazzo, non ti sembra di essere un po’ grandicello per fare le feste così?”
Ruben posò Lara e la spinse oltre le proprie spalle, scrutò torvo l’altro: “Cosa vuoi? Dico sinceramente, chi ti conosce? Non sai chi sono, ma hai già deciso che non valgo il pelo di quella tua barba immonda.”
Rock sgranò gli occhi e si morse l’interno della guancia per non ridere, non c’era gusto a prendere in giro quel ragazzo, in fondo erano quasi coetanei.
“Immonda dici? Eppure pensavo di avere il mio fascino. Io non credo che tu non valga; a dire il vero non mi sono posto il problema. Non era mia intenzione offenderti. Cerca di capire che non è stato facile questo incontro.”
Ruben si ritrovò ad arrossire, cosa che detestava in assoluto: diventare di un unico colore la testa completa!Non aveva pensato, la gelosia, il possesso erano imperanti e non aveva pensato per un solo istante allo strazio dell’altro.

“Ok, sì. Tregua. Entriamo e mi spiegate dove diavolo vi eravate cacciati in piena notte, lasciandomi come un coglione da solo.”

Lara gli pizzicò il fianco e Ruben sussultò per poi voltarsi.
“Ciao. Ci sono anch’io, ricordi? Il tuo capo. Ora, se hai dato sfoggio della tua mascolinità, ti pregherei di smetterla di fare lo stronzo.”
Se possibile Ruben si fece ancora più rosso e fece cenno agli altri di seguirlo nella casa del minatore.
Rock allora scoppiò a ridere.”Troppa grazia amico mio! Mi inviti ad entrare in casa mia?”
A quel punto l’imbarazzo scaldò le orecchie di Ruben così tanto che lui affrettò il passo per non mostrare il volto.

Di fronte alla porta stava Gorgo sconsolato.
Una scossa lungo la spina dorsale preannunciò a Lara un presagio fosco.
“Parla Gorgo”
Il gigante si tirò le trecce scontento.
“Mi dispiace capo. Tuo fratello sta arrivando.”
Ruben guardò Lara:”Il predestinato ci ha raggiunti.”
Lei chiuse gli occhi, per un attimo sconfitta.
Rock le strinse il braccio confortandola con una lieve stretta:”Finalmente posso aiutarti.”

A proposito di Lara e Ruben, si riprende!


Ho ripreso in mano il progetto narrativo di Lara e Ruben, qui nel blog.
A dire che non ci appartiene ciò che si scrive è palese. Nel momento in cui ho desiderato proseguire la storia, ho dovuto rileggermi tutto, e ho preso appunti per non confondermi. Io ho preso appunti su cose inventate e scritte da me… Mi è tornato subito il mondo che mi frullava in testa, e l’affetto per i miei personaggi.

Se qualcuno è curioso e desidera leggere i Racconti di Lara e Ruben, lo troverà facile: ho creato una pagina apposita nel blog e ho numerato ogni capitolo/post. Io non mi sono persa.

Ho pensato di condividere i miei appunti con chi è sinceramente intenzionato a seguire la trama, così che possa essere utile a voi che leggete come a me che scrivo!

Lara: più giovane di Ruben, capo della Missione. Capelli neri, occhi verdi. Un tempo Safira. Amava dall’infanzia Rock, l’amico di sempre, cacciato dal padre per estrazione modesta. Ritrovatisi i ragazzi fuggono, ma il padre la ritrova e prosegue il suo addestramento. Pronuncia il Giuramento in anticipo e sceglie come nome di battaglia Lara (nome che Rock avrebbe voluto per la figlia insieme). Usa le erbe con conoscenze di alchimia.

Ruben: scanzonato, ribelle, fedele. Innamorato di Lara. Occhi azzurri e capelli rossi. Forte sostegno per Lara, amico di Gorgo. Orfano (mistero morte genitori) cresciuto in un piccolo villaggio con gli zii, fino all’arrivo di Lara in missione. Gli unici superstiti dell’incendio che distrusse tutto il villaggio (magia).

Gorgo il Gigante: capelli scuri, riuniti in trecciolina rosa. Cicatrice sul volto come morso di squalo. Denti aguzzi ricoperti d’oro. Vestito con abiti misti assemblati, maschili e femminili. Mazza chiodata, muscoli ingombranti. Cicatrici a serpenti aggrovigliati sul braccio (Mistero).

Rock: amico d’infanzia di Safira, senza padre. Cacciato dal padre di Safira e affidato a un potente signore del Nord con un patto: avrebbe ricevuto l’istruzione di un nobile, cedendo se stesso. Occhi e capelli scuri. Obbligato a sposare la figlia di Lord Crow, fugge con Safira. Safira viene trovata, Rock fugge. Ritrova Safira, ormai Lara a Haper .

Cantore di Grouse: molto noto per lacrimevoli sonate d’amore, sempre drammatiche.

Cantore del fiume Argentato/guerriero: stimato da Gorgo che ne conosce ogni canto. Vedi ” Ritorno in Patria”

Brocco: spirito protettore liberato da Ruben che lo scambia per un cucciolo. Pelo rosso arruffato, occhi dorati. Col suo canto salva a sua volta Ruben vittima di un sortilegio in cui incubo e realtà collimano.

Missione: affidata dal padre di Lara alla figlia per liberarsi dalla maledizione. Il Primo Governatore per la prima volta nella storia della Federazione ha generato una femmina e la maledizione si è avverata. Il Figlio Primo è strappato dall’Ombra e  Lara come Primo Cavaliere deve cercare il Promesso, come narrato nel Mito, fino alle terre più desolate.

Minatori di Haper (dal norv. speranza):miniera che diventa rifugio per fuggitivi, si coprono l’un l’altro accettando il loro destino.

I miei racconti e la mia faccia a voi


Ok, deciso, vado, mi getto che sennò poi cambio idea!

Ho scritto quattro racconti e li ho messi in valutazione sul sito ilmiolibro.it.

I primi due racconti li ho scritti lo scorso mese, un po’ in fregola, per mettermi in moto, per non cambiare idea.

Le storie brevi vengono messe a disposizione per essere lette e valutate, ma anche commentate da chi volesse farlo.

Le storie sono qui.

Nel mio profilo non appare nulla purtroppo perché non ho ancora pubblicato un libro, niente di che, ma si può fare, non che questo ti faccia diventare uno scrittore, come sempre solo uno scrivente.

Comunque i miei racconti sono:

  1. “Un viaggio assurdo” pag.19
  2. “Un giorno da ricordare” pag.17
  3. “Il ritorno di Ruben” pag.3
  4. “La negazione di Dan” pag.2

Le pagine cambiano in base ai racconti che vengono aggiunti, perciò fra un po’ il primo potrebbe trovarsi a pag.20, portate pazienza.

Imploro venia per errori di punteggiatura o simili sfuggitimi, inaccettabile, lo so.

Ecco fatto.

Chi ha letto i racconti fin’ora messi di Lara e Ruben, scoprirà il mondo parallelo di Ruben da cui nasce l’idea dei racconti in chiave diversa che metto in blog. Eh, sì nella storia che sto scrivendo, “Il ritorno di Ruben” è solo l’inizio, lui è il protagonista e i caratteri dei due sono diversi come il giorno e la notte!

La negazione di Dan è un’altra storia di cui ho messo solo la prima parte.

Dite voi, fate voi, senza impegno.

Grazie in anticipo però!