Sopravvi(scri)vere


ilmiokiver sente in musica :

 

Non scrivere
Tenere il fiato
Morire dentro
E guardare
Scorrere tutto
Ridere bocche
Chiamare me
Non rispondere
Lasciare dietro
Tutto srotola
Se stesso giù
Mi consuma
La voglia feroce
di esprimere
Raccontare
e punire me
Solamente
Negando ciò
che mi esiste.

Come nessuno mai


Volerò tra le vette più alte, gridando l’ebrezza planando e risalirò con slancio per poi tuffarmi in picchiata e il vento mi carezzerà le piume sostenendomi gentile.

Vedrò il cielo immergendomi in esso e mi befferò delle altre creature, aguzzando la vista le vedrò scappare tra gli alberi e mi poserò su di un ramo alto per godermi l’istante.

L’olezzo mortale, il fetore umano, saranno distanti, in basso, così in basso da non toccarmi, né riguardarmi.

Il mio cuore avrà un ritmo di gioia folle e io lo seguirò sempre, impaziente, verso nuovi orizzonti e nuove forme.

Colori nitidi, odori frizzanti, aria pura per me, senza pensieri, solo l’aria fresca da fendere e cime d’abete a solleticarmi il ventre.

Libera io come nessuno mai, vagherò tra le strida e i canti limpidi, rigenerando quest’anima ferita, per essere viva.

Senza affanni, né colpe, senza più sogni, o desideri, solo viva, viva di vita e libera come nessuno mai .

Un giorno sarò felice, così felice da spandere gaiezza dai panieri colmi a piene mani, per essere felice, così felice come nessuno mai.

Amore traboccami e non lasciarmi andare, lasciati graffiare, mordere, strattonare, ma tu non mollare la presa, perché io non so crederci e mi ribello, non so fidarmi davvero, insegnami.