Del perché il tempo non basta


Buongiorno!

E voi direte chi non more si rivede.. e beh, speriamo!

Non mi va di dire le cose mie, per quanto adori viaggiare con le parole tra i miei pensieri, ma non è che vi racconti cose quotidiane solitamente, boring, no? Però, per l’amicizia virtuale, in certi casi forte per me, con voi, preferisco dire un paio di cose, così che mi comprendiate.

Ho poco tempo, e mi manca il blog, questa creatura che mao tanto! Il fatto è ce senza giri di parole, non ho tempo, anche adesso sto guardando l’orologio.. ho due creaturi, maschissimi tra elementari e medie e se voi preferite primarie secondarie, fate pure, tanto i problemi sono sempre gli stessi, anzi. C’erano più mezzi quando a scuola ci andavo io. Non voglio annoiare nessuno davvero, preferisco scrivere di fantasia, ma non ho tempo! ho fatto sogni incredibili, e volevo farne un racconto, ma non ho tempo.

Grazie scuola, mi togli il tempo. Purtroppo mancano i soldi per avere i bidelli e gli insegnanti, i compiti sono tanti e i ragazzi se li devono fare da soli, ma credeteci che stano lì concentrati se li lasci soli, credeteci. Io ormai ci ho rinunciato e meno male che non li aiuto quasi! Poi ci sono le riunioni, perché ci tolgono le ore, mancano insegnanti e allora tolgono ore di scuola.. poi altre riunioni che i ragazzi sono maleducati e sgridate e minacce, e insegnanti stupende e altre che gridano come ai pazzi.. io sono sfinita, davvero.

Dove sono gli adulti, quelli veri, quelli che parlano e si capiscono, che si prendono le responsabilità? Siamo alla follia, genitori e insegnanti in conflitto, vendette e ‘sti poveri bambini che hanno paura e nessuna maestra a cui affezionarsi perché ogni anno gliela portano via. Io purtroppo non posso prendere tempo per le cose mie adesso, mi scuso. Sento di dover seguire i miei ragazzi un po’ più da vicino, ogni volta che mi sarà possibile però tornerò! Amo troppo questo posto.

Intanto vi lascio un quesito.. cos’è un Adlin? L’ho sognato 😉