Donna per nascita, burlona per scelta!


Io l’ho detto che sono burlona. Giuro che non l’ha capito nessuno. A volte, spesso, sparo cazzate a raffica, sempre con estrema serietà e la persona che ho di fronte scoppia a ridere, quasi come se fosse caduta ilarità dal cielo! Nooo! Sono io, sono giullare nel cuore, ma lo celo. Sono perfidamente sarcastica, faccio giochini di parole che lanciò lì e sono in estasi se qualcuno coglie.

La risata crassa, ignorante, verace, rozza e bucolica! Estasi per il cuore! La risata dev’essere maleducata, irruente, sbracata!

 

Questa è scuola!

Devo ridere, ogni tot devo ridere, se potessi riderei sempre o piangerei, o l’amore!

Quel sentirsi vivi e il sangue che scorre prepotente nelle vene!

Se fossi maleducata, purtroppo non lo sono, prenderei per il culo sicuramente, ma non riesco, c’è quella parte di me che se ne indigna! Se ho grande confidenza un po’ ci provo, ma sono un pelino permalosa e non vado oltre. Il vecchio adagio.. non far all’altro ciò che non vuoi si faccia a te stesso!

Scusate, un attimo il cambio argomento, ma ho visto una scena che gli effetti speciali holliwoodiani… manco da lontano!

Ho buttato lo sguardo fuori dalla finestra aperta. Il cielo ormai è quasi buio. le case vanno salendo su dolci alture, prevalentemente tinteggiate chiare, con alberi di varia appartenenza nei giardini(chi ce l’ha il giardino). A un certo punto ho visto distintamente un gigante sporgersi su di una casa! Sapevo bene che trattavasi di albero mosso dal vento. Un abete la cui cima si è piegata come un lento gigante curioso, era così perfetto l’effetto che mi ha scosso. Non posso renderlo!

Ok, good night my friends. Le mie risorse sono out!

Me ne vò lesta a leggere un po’ finché il sonno mi batterà alla testa. Mi sveglierò varie volte la notte, alcune per fare pipì e poi quando finalmente dormirò della grossa, persa in sogni avventurosi, suonerà la sveglia, mi vorticherà la testa e troverò non so come la forza di alzarmi e cominciare la giornata. Così è andata stamattina.

 

Bimba esci da questa donna! Subito!


Sono una persona ignobile, ho giudicato.

Mi spiace, perché detesto farlo, lo so che tra me e me è inevitabile farlo, ma ho giudicato pesantemente. Mi sono sentita superiore per un istante e non lo merito davvero. Ho giudicato l’operato di un’altra persona ridicolo e ho fatto un sorrisetto sprezzante!

Ho cercato blog da leggere, qui mi trovo bene e ho notato una certa differenza dalla piattaforma che conoscevo precedentemente. Ho deciso quindi di curiosare tra i blog(spot) così, allo sbando.

Tra un salto e l’altro, devo confermare la mia opinione che quella è una piattaforma per blogger che desiderano fare del proprio blog un posto personale, addobbandolo e inserendo infinite e simpatiche applicazioni (non resisto, sto ricominciando col sorrisino odioso..).

E’ più forte di me, per cui metto le mani avanti, ok? Sono io la stronza! Sono io la presuntuosa e incapace, senza gusto estetico, piena di boria da colpire il soffitto con la capoccia!

Ora posso, vero?

Non si può, donne adulte! Non si può pensare seriamente di addobbare un blog come un albero di Natale! Non è possibile, salvo scoprire poi che la ragazza che va giù’ pesante tra frizzi e lazzi è una signora in età con importanti complessi adolescenziali. Mi viene da ridere, mi spiace, mi sento così perfida, ma è ciò che penso!

Come si può essere così infantili, volutamente ingenui, ingarbugliati in campanellini, sonaglietti, brillantini e stelle cadenti?

Allora, una, di tutte queste oscenità, scegline una, lo capisco, un po’ fata, ci sta, con un po’ di gusto (adoro le fate, vero Mistral?), ma così.. è un asilo per folletti ubriachi!

Linciatemi pure, ditemene a volontà! Non capisco perché in wordpress non mi sia capitato di vedere queste cose: ognuno ha i suoi gusti e argomenti, ci sono più affinità con taluni piuttosto che altri, ma mai nulla di così circense.

Dite la verità, sono io la difficile, voi vorreste arredare il vostro blog con stelline, campanelli, brillantini come gazze ladre, ma non riuscite, vero? Mascherine!

Meglio così, davvero, va bene così.Già io non scherzo con le immagini, che adoro scartabellare per ore, fino alla cernita finale; impazzisco per la musica, ma non la voglio imporre e potrei facilmente cascare nel pacchiano volendo personalizzare, me ne frego in fondo. Perché giudicare? Per il semplice fatto che non sono riuscita a evitarlo! Troppo!

Bimbe, siamo donne, vi prego! Ok, c’è la bambina che parla in noi, nell’angolino e dobbiamo farla uscire ogni tanto… non è una possessione! Chiaro? Si può combattere, si deve resistere. Pensate alle cose acquisite con la maturazione, le sicurezza, la bellezza del corpo femminile, gli impulsi, i sogni, il senso critico, la presa di coscienza. Niente bimbe, via, sciò!

Visto? E’ stato facile. Ora la mia blogger accecata dai lustrini, metti un bel tacco, da farti male, spettina un po’ il capello, con malizia, vestiti da donna e trucca l’occhio con mano ferma, devi farne la cornice, perché il tuo sguardo mostra l’universo.

Ora gioca alla donna e divertiti!