Verde bile e solido rancore


Quando il dolore è in piena
Il terrore di esserne sommersa mi assale,
Imponendomi come argine l’odio,
il rancore verde
Come giovane ramo
Sottile fuscello frustante
Che si flette e non si spezza .
Io mi fustigo e rimpiango
E mi pento e mi affondo
Non concedo perdono
E mi dimentico
Ignorando lo specchio
Alzando il volume
Voltando le carte
Sfogliando pagine
E odiando immensamente odiando
Ogni istante di silenzio.