Il giardino segreto (in me)


I miei pensieri si fondono in immagini, da sempre. Li osservo e aspetto, a volte li prendo, li afferro. Li tocco con piacere carnale. Mi sveglio di musica che scorre nel cervello, mi spavento se non sono pronta. Pronta alla tua presenza, a una telefonata, al divertimento. Sono una strana persona. Sarcastica. Solitaria. Affettuosa. Leale e sincera in modo irritante, non è falsa modestia. La gente si irrita. Nessuno vuole quella bilancia. Nessuno vuole salirci. Non lo chiedo, ma è un mondo fatto di paragoni e competizione. Gli altri si irritano, ma non sono io che perdo sempre? Sopporto tanto, troppo e alla fine chiudo. Con cemento e ferro. Senza risentimento ti cancello. Non è a cuor leggero, avrò gli incubi, per l’incredibile abuso d’aver accettato tanto ingiusto trattamento. Avrò sempre l’istinto di andarmene, rimanendo. Ogni porta e finestra è una via di fuga che con la mente sfondo per correre in cielo e saltare, gridando e ridendo. Mentre siedo in silenzio. Ho uno sguardo pesante e scoprirlo mi ha ferito. Evito spesso di fissare troppo le persone, perché ora so. Cerco altre parti del volto, mentre parlo. Mi vergogno di mostrare tanta “intensità”, mi vergogno che il mio sguardo sia giudicante. A ognuno il suo. Cerco solo un angolo di pace.

Intro in verso (dell’introverso)


D’ introverso mi vesto e mi spoglio. Di sorrisi e parole che sgorgano. Bisogno di te e risa. Lasciami sola un giorno, anche tre. Cercami e ascoltami, ma non interrompere. Ti osservo, ti vedo e conservo. D ‘introverso mi vesto e mi abbiglio. L’introverso che amo in me.

 

 

Della famiglia e della storia


Che poi il sangue non riempie i tratti comuni, non li vivifica, non basta.
La linea d’un naso si ricalca, a volte identica, ma lo sguardo raccoglie l’esperienza e definisce il quadro.
Come i libri da colorare per i bimbi: una volta presi e pitturati a proprio gusto, non sembrano gli stessi come alla partenza.
Insomma, sono un libro che ricorda altre edizioni, la casa editrice perlomeno, ma tra correzioni, aggiunte, cancellature, sono ormai un’altra storia.
Noiosa, inconclusa, eternamente fuori tema (penna rossa!) e allora? Chisseneimporta.

Felice di essere donna


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Se potessi parlare, avrei pensieri da esprimere,
se potessi fare, avrei decisioni da prendere,
se potessi amare, avrei braccia forti per stringere.
Se donna fosse libertà,
gli occhi del mondo sarebbero limpidi.

Un sogno, una speranza per chi lotta oltre la moda e l’apparenza cercando una finestra da aprire sul mondo: per vedere, respirare, esistere.
Nessun pugno contiene vita, se non per soffocarla. La paura è il male che apre la porta all’orrore dell’animo umano. Combattere ciò che ci sfugge dalla comprensione è un suicidio civile.

Il Liebster Award colpisce ancora e a colpire é l’ Amicia!


Eh sì, la mia cara Amica (http://ilblogpeloso.wordpress.com/) , o Amicia come ci si chiama tra noi, è tornata alla maison e mi rinomina a sua volta! innanzitutto Bentornata, Micie comprese 🙂

Ora, sono lieta di rispondere alle tue domande, spero di riuscire al massimo dell’onestà!

  1. Gli animali come li consideri?
  2. Come carattere sei gatto o cane?
  3. Un nome adatto ad un gatto?
  4. A quale genere umano sei allergico?
  5. Se mi inviti a cena, cosa mi cucini?
  6. Scrivi online per te stesso o per essere letto?
  7. E’ di moda condividere tutto sui social, se lo fai mi spieghi il senso di ciò?
  8. Hai di fronte chi ti ha fatto del male, cosa gli diresti?
  9. L’aspetto più bello e il più brutto della vita?
  10. Hai un consiglio di vita da darmi? :)

Ecco me:

  1. Considero gli animali parte del mondo, vita e poi, nel mio sentire, trovo affascinante osservarli, ci potrei passare le ore. Ho avuto nell’ordine dalla mia nascita:un cane e un gatto,un gatto, un coniglio e una cavia, un gatto, due tartarughe e due pesci rossi.. e a volte mi sento osservata…. sarò affascinante?
  2. Gatta (Felina)! Faccio le fusa e poi arruffo il pelo, mi stendo al sole beata e un attimo dopo balzo su e me ne vado. Voglio coccole, ma se non è il momento con un graffio te lo faccio capire. Gioco da sola, mi perdo nei miei pensieri e quando sto tra estranei mantengo una parvenza di sicurezza, ma agito la coda.
  3. I nomi dei miei gatti sono stati: Lilli e Max. Adatti?
  4. Al pettegolo dal pelo lungo, gli si arruffa sempre e mentre annusa il sedere degli altri, ha le sue cosacce attaccate al didietro! 😉
  5. Wow… Allora, dal momento che finalmente ho imparato a fare il pane bene (con vari stadi di panificazione): pane fatto da me, gli gnocchi di patate al ragù, o al pesto, gamberoni alla mia maniera (un po’ piccanti e un tocco segreto di burro) e una fragrante crostata alla marmellata di lamponi. Insomma tutto passa dalle mie mani per comunicarti il mio affetto.(ho scordato il contorno.. fagiolini e patate novelle saltate)
  6. Onestamente, per me stessa, ma ho da tempo imparato ad amare chi mi legge, profondamente, e tengo sempre in considerazione anche l’unico lettore che passerà di qua: scrivendo onestamente ciò sento, cercando di non spiegarmi, ma di esprimermi e lasciare libere le emozioni altrui sulle mie parole. Non scriverò mai ciò che penso voglia essere letto, per me sarebbe una sterile prostituzione del pensiero.
  7. Ah, che dolore! Penso che ciò che materialmente faccio ogni minuto sia terribilmente noioso, perché tediare gli altri? Invece di scrivere emozioni, storie, sarebbe meglio se scrivessi che sto sul divano davanti al pc, con la musica di sottofondo, piove, ho mangiato a sazietà e ora spero che figli e amico non mi distruggano casa? Le foto mi piacciono, senza didascalie magari e i blog, i siti tipo deviantart.. insomma l’espressione di sé, non il copia e incolla di sé.
  8. Direi … Come stai? e poi ascolterei le solite parole… una figlia cos’altro può fare?
  9. La vita stessa e ogni forma di amore. gli abbracci stretti, i baci, gli sguardi e ogni risata con la gola aperta.. l’aspetto brutto…la morte, la perdita e il rifiuto, in ogni forma, anche nella frecciata gratuita che mi spacca la pelle.
  10. Io non ho da darti consigli, ma sai che faccio il tifo per te, sempre! Perciò ascolta bene: la tua salute, innanzitutto e so che fai del tuo meglio per dare te stessa alle persone che ami e ricorda CHE TI AMANO. Sii te stessa così, sempre e al mondo ci sarà sempre una Amica Vera.